Una merenda al bacio

martedì 14 dicembre 2010

Quando ho visitato il delizioso blog Mon petit bistrot e ho visto questo contest (abbastanza tardi, in verità!)  ho pensato che avrei partecipato con una ricetta molto originale se pensata relativamente all’ora della merenda, ma poi ho letto il regolamento e ho visto che bisognava seguire qualche regolina…

Se infatti ripenso alle mie merende di quand j’étais jeune mi vengono in mente queste scene: “vuoi pane e nutella?” “no”, “vuoi pane e marmellata?” “no”, “vuoi una merendina, dei biscotti?” “no”, ” e cosa vuoi, pane e pomodoro?” “sì!!!”

Compreso quindi che non potevo presentare quella che è la mia merenda preferita (il pane casereccio con il pomodorino a filo, olio e origano!!!), sono andata un po’ più in avanti nel tempo e ho riflettuto sulle merende e le pause caffè/tè che ho organizzato io, nelle varie dimore da studentessa, o al sabato per le mie amiche. Ed ecco che è apparso il mio leit-motiv: la crostata. Per anni credo davvero di averla fatta con ogni tipo di ripieno, in tema di creme e confetture, anche tutte e due insieme, perchè no?, ma visto che Claudia ci chiede di fare una merenda proprio coccolosa con il cioccolato e visto che pure da queste parti sembra essere arrivato l’inverno, la crostat(ina) di oggi dovrebbe riprendere i colori e i profumi di un celebre cioccolatino… e per restare in tema accompagnamo questo dolcetto con un buon tè cioccolatino! Tè cioccolatino? Be’ è una miscela di tè neri da Ceylon e Cina con aroma di cioccolato che trovo da Peter’s Tea House, ma l’ho linkato per maggiori info! E allora, buona merenda a tutti!

Crostatine cioccolatose con crema alla nocciola

per la frolla

farina 00 170 gr
cacao amaro 30 gr
zucchero 80 gr
burro ammorbidito 70 gr
uova 1

per la crema

latte 500 ml
nocciole 100 gr
tuorli 3
zucchero 90 gr
farina 50 gr

Preparare la frolla. Formare una fontana con gli ingredienti secchi, mettere al centro il burro, mescolarlo con la punta delle dita, aggiungere l’uovo e lavorare velocemente per rendere compatto l’impasto. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare una mezz’ora al fresco.

Riscaldare il latte e aggiungerci le nocciole tritare. Lasciare in infusione almeno mezz’ora. In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino a quando sono spumosi, aggiungere la farina, far bollire il latte ed aggiungerlo a filo sui tuorli mescolando accuratamente. Rimettere la crema sul fuoco e far bollire per 5 minuti. Toglierla dal recipiente in cui è stata cotta e metterla in una ciotola coprendola con una pellicola (che deve toccare la superficie della crema).

Riprendere l’impasto, stenderlo con il mattarello e ritagliare dei dischi con cui foderare degli stampini da crostata precedentemente inburrati e infarinati. Cuocere in forno preriscaldato a 190° per 20 minuti circa.

Bene, sono le 17, ora del tè e mentre pubblico degusto (finalmente!!!) perchè oggi corri corri non ci vedo più… :)

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12 Commenti a “Una merenda al bacio”

  1. Symposion scrive:

    anche per me la merenda non era ssolutamente dolce anzi!
    anch’io ricordo il pane e pomodoro ma a colazione la domenica mattina eh eh
    buona la tua crostatina e annot anche il link per il té :) grazie!

  2. lauretta scrive:

    ma è meravigliosa questa mini crostata!!! adorabile e a quest’ora ne mangerei ben volentieri una! proverò, proverò a farle e ti farò sapere…
    nel mentre…complimenti! davvero belle!

  3. Mariella scrive:

    e finalmente…..il mio commento documentato dall’assaggio!!!!
    Buone buone buone..la pasta frolla nera da fare assolutamente..ottimo l’accostamento con il te, vuoi alla mandorla o earl grey, come ben sai….
    brava Giulietta

  4. Chiara scrive:

    @lauretta grazie, sono veramente buona (non l’ho pubblicata, ma ho fatto anche la versione con la confettura di lamponi che era eccezionale!)
    @Mari ho gradito molto il tè alla mandorla e la dolcezza con cui mi è stato proposto (bello della zia!) :*

  5. Carmencita scrive:

    Anche io commento a seguito dell’assaggio….mmmmh buonaaaa!!!
    nonostante sia una che come te e symposium vado per il salato in ogni occasione..devo dire che la crostatina non è affatto male anzi…
    ps: ma è un nuovo negozio che vende tè?????

  6. Chiara scrive:

    Oui Carmen, tè e tutto quello che serve per servirlo, ma anche caffè aaromatizzati, cioccolata, confetture…continuo?

  7. lauretta scrive:

    domanda tecnica: visto che devo prepare un dolce, pensavo alla tua crostatina ma in versione crostata. le dosi che devo usare sono quelle o dici di aumentare?
    e poi una cosa….la crema la aggiungo prima della cottura?
    grazie :)

  8. Chiara scrive:

    Carissima, con queste dosi ho realizato 6 crostatine quindi direi che possono andar bene per la versone maxi. La crema l’ho aggiunta prima della cottura. fammi sapere se ti piace! :)

  9. lauretta scrive:

    grazie mille per la velocissima risposta!
    domani produco e poi ti farò sapere com’è andata….incrocio le dita sperando di non fare pasticci visto che avrò ospiti :)
    grazie ancora!

  10. lauretta scrive:

    le ho fatte! in realtà ho fatto la versione “crostatona”, ma devo aver sbagliato qualcosa…
    la frolla era molto buona, ma la crema un disastro! niente a che vedere con il colore giallo brillante della tua. la mia era marroncina e anche troppo densa :(
    che pasticciona! peccato….la prossima volta mi sa che farò la versione con marmellata!

  11. Chiara scrive:

    Lauretta, il mio giallo brillantissimo è dovuto a delle uova freschissime…o meglio, calde di gallina! Forse la crema si è addensata velocemente, a volte dipende anche dall’intensità dei fuochi, quanto al colore sarà stata colpa delle nocciole, ma non è un problema! :) Comunque prova la versione marmellata, io le ho rifatte anche con quella di arance e di albicocche e direi che vale la pena!!!

  12. lauretta scrive:

    seguirò il consiglio! effettivamente più che una crema sembrava argilla… ops… :)

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