E così ci siamo. È novembre ed è tornata l’ora solare.
In caso fossimo distratti da altro i media non fanno che ripetercelo a bomba, ricordandoci di stare male per l’ora di sonno in più, di essere depressi per le ore di luce in meno, di avere freddo perché siamo in autunno (che, vorrei sottolineare, è iniziato il 23 settembre!) e di dover sopportare il maltempo nell’unico ponte dell’anno visto che tutte le altre date in rosso a venire capitano nel weekend.
Cosa c’entra questa premessa con il soggetto del post? Non un granché, se non che avevo deciso di cucinare un piatto che si gusta caldo e che non è poi tanto impegnativo da preparare così da poter comunque approfittare della giornata di festa. E anche se oggi non fa poi tutto il freddo a cui eravamo psicologicamente pronti ci gustiamo comunque questo tortino qui!
Fave e cicorie
1 bella cicoria catalogna (1kg circa) 250 gr di fave secche decorticate olio evo sale e pepe
Lavare le fave sotto l’acqua corrente, metterle in una casseruola e coprirle d’acqua, due dita oltre il volume delle fave. (Alcuni consigliano di tenerle a bagno, addirittura per una notte, io non l’ho mai fatto per più di 1/2 ora, e solo per leiminare quelle che vengono a galla, e ho ottenuto comunque facilmente la purea!). Cuocerle a fiamma bassa, senza mescolare, per un’ora circa, fino a quando sono tenere e quasi disfatte. Aggiungere il sale. Spegnere il fuoco, aggiungere un filo d’olio e frullare con il frullatore ad immersione o, se si preferisce una consistenza più grossolana, schiacchiare con il cucchiaio di legno. Se la purea dovesse risultare troppo liquida si può far addensare ancora un po’ sulla fiamma.
Intanto mondare, lavare e cuocere la cicoria in abbondante acqua salata. Scolarla quando è tenera e impiattarla ancora ben calda, accompagnata dalla purea di fave. Condire con olio evo e una spolverata di pepe nero e accompagnare con crostini di pane (io ho aggiunto qualche oliva dolce passata per qualche minuto in padella con un filo d’olio). È un ottimo piatto unico e sia le fave che le cicorie contengono tantissime sostanze nutritive importanti quindi fa anche bene alla salute!
È stata la richiesta che mi è stata fatta qualche giorno fa e come posso non accontentarla? In effetti la critica era più che giustificata essendo il blog decisamente sbilanciato, esattamente come la mia alimentazione che predilige i carboidrati! Questo non significa però che non prepari i secondi solo che sono meno fantasiosa e meno propensa a sperimentare.
Ho trovato però la mia musa, non una qualunque, ma la solita Donna Hay che trovo proponga dei secondi semplici e gustosi (semplici essenziali, direbbe lei! :)) e molti dei quali anche di veloce preparazione. Inauguro quindi la categoria secondi con queste deliziose (e finché non provate dovrete credermi sulla parola!) cotolette in crosta di olive nere, tratte da Instant Entertaining (Ricevere in un istante, nell’edizione italiana), un libro che consiglio caldamente!
per 4 persone
4 fettine di vitello (maiale o pollo, io ho usato il filetto di vitello) mollica di pane fresco 150 gr olive nere 60 gr origano secco sale e pepe nero uova 1
Mescolare la mollica di pane (mi raccomando che sia fresca, con il pangrattato non è la stessa cosa) con l’origano, le olive tritate grossolanamente, il sale e il pepe. Passare le fatte di carne nell’uovo sbattuto, impanarle con il composto precedentemente preparato, riscaldare un po’ d’olio in una padella e cuocere fino a quando sono dorate. (io, essendomi accorta di non avere più uova, le ho spennellate con un cucchiaio d’olio d’oliva e le ho messe nella padella calda con un filino d’olio).
Servire con un’insalata fresca o con pomodorini arrosto (sempre suoi!!!) In questo caso lavare una decina di pomodorini ciliegia, tagliarli a metà e condirli con un filo d’olio, timo fresco e basilico fresco tritato. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti.
Spero di aver soddisfatto la voglia di carne, il pesce alla prossima puntata, ora vado a fare una ciambella!!! :))))



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