Molto in ritardo per il Natale appena passato o in larghissimo anticipo per il prossimo? Nessuna delle due alternative, solo che mi sembra giusto dedicare ricette e pensieri ai miei fantastici Babbi Natale/Befane che quest’anno sono stati estremamente generosi e “a tema”. Tutti i regali come si può facilmente intuire sono stati a sfondo gastronomico, che si tratti di cibo, libri o strumenti e suppellettili varie e ancora una volta GRAZIE a tutti, mi avete resa davvero felice!
Il post di oggi è dedicato al regalo senz’altro più originale e inatteso, dei cari Barbara e Davide che, di ritorno dalla montagna, mi hanno portato la fantastica macchinetta per gli spätzle (o spätzlehobel, per la precisione!).
Ora, se si fa una piccola ricerca, viene fuori che si possano fare anche con lo schiacciapatate o versando nell’acqua piccole porzioni di impasto con un tagliere, ma volete mettere l’originale?!! :D
Passando alla ricetta, be’ non c’è moltissimo da dire, è LA ricetta, (sul ricettario che accompagnava la macchinetta ci sono anche i tipi agli spinaci, basilico, ricotta ed erbe, ma prima li provo, poi vi faccio sapere!) lato condimenti invece, nonostante abbia trovato un po’ dappertutto solo panna e speck o burro fuso e erbe, ho voluto dire la mia e ho fatto un esperimento che mi è piaciuto, tra l’altro è semplicissimo, quindi lo condivido volentieri con voi!
Spätzle con crema di parmigiano e salsa al tartufo
per la salsa
parmigiano 24 mesi 150 gr
panna fresca 300 gr
sale e pepe
per gli spatzle
Mettere in una casseruola a bagnomaria la panna ed il parmigiano e far sciogliere dolcemente il formaggio. Aggiungere un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Tenere in caldo.
farina 250 gr
uova 3
acqua 100 ml
olio evo 1 cucchiaio
noce moscata 1 pizzico
sale
Versare la farina in una ciotola e aggiungere il sale, l’olio e la noce moscata. Mescolare l’acqua con le uova, unire alla farina e lavorare l’impasto con la frusta per eliminare i grumi fino a quando si formano delle bolle. Far riposare qualche minuto. Appoggiare la macchinetta sulla pentola quando l’acqua salata bolle. Versare l’impasto nella vaschetta e far scorrere avanti e indietro. L’impasto cadrà nell’acqua a grosse gocce e formerà degli gnocchetti che verranno a galla. Mescolarli e toglierli dall’acqua con una schiumarola.
Mettere un mestolo di crema di formaggio al centro del piatto, aggiungere gli gnocchetti, 2 cucchiaini di crema di tartufo, mescolare il tutto e gustare!
p.s. dimenticavo, è un regalo anche la crema di tartufo, anche se non di Natale, souvenir dell’Umbria della mia sorellona, ma anche lei avrà il suo post! :)
Oggi primo giorno di lavoro del 2011 e proposito per l’anno nuovo: essere molto più zen e affrontare quello che di solito mi farebbe uscire dai gangheri con il sorriso! Sarà che mi sono proprio fatta un autolavaggio del cervello, ma ha funzionato! Quindi sono uscita da scuola piena di entusiasmo e voglia di mettermi ai fornelli per preparare un bel risotto al forno (DH recipe). Solo che non avevo considerato che, dato lo sciopero locale dei mezzi pubblici, il traffico era davvero infernale e arrivata a casa lo stomaco proprio non poteva concedere i 50 minuti che ci sarebbero voluti per realizzare la ricetta (scusa Donna, sarà per la prossima volta!). Ed è stato allora che mio marito ci ha provato: “2 spaghetti aglio olio e peperoncino?” la prima risposta (che dovrebbe essere quella che vale) è stata “sì”, ma intanto che riempivo la pentola con l’acqua già pensavo a che altro poteva andarci con questi spaghetti. Ecco il risultato, saporito, leggero e veloce (che non guasta)! Enjoy!
n.b. non che abbia qualcosa contro l’associazione aglio, olio e peperoncino, perché anche quelli bisogna saperli fare, ma io devo pasticciare, sennò che gusto c’è?!! :D
Riempire una capiente pentola con dell’acqua e mettere sul fornello.
Intanto lavare una zucchina e tagliarla a julienne, riscaldare un filo d’olio con uno spicchio d’aglio in una padella e far rosolare la zucchina a fuoco medio scuotendo spesso per una 10ina di minuti (deve diventare tenera, ma non si deve disfare). Tagliare a striscioline sottili 4-5 pomodori secchi e aggiungerli alle zucchine. Salare, pepare e tenere da parte.
In una padella capiente unire ½ bicchiere d’acqua con 3 cucchiai d’olio evo e un paio di minuti prima del punto di dente della pasta riscaldare ed mescolare per ottenere un’emulsione (come si fa per il cacio e pepe, per intenderci). Unire gli spaghetti, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano, saltare ed unire gli altri ingredienti. Un’altra spolverata di pepe e buon appetito!
Ormai è diventata un’abitudine del sabato, la pasta all’ultimo minuto. Anche se quella di oggi ha bisogno di un po’ di più dei 20 minuti dell’altra volta, diciamo 3 volte tanto, è comunque un’altra idea nata davanti al frigo aperto. In realtà l’idea iniziale era un veloce “spaghetti e cime di rapa”, visto che prevedevo una lunga passeggiata al mercato, ma è proprio qui che il mio pusher delle rape mi ha detto, a mezza voce: “niente rape prima di martedì…troppa pioggia…non mi assumo responsabilità!”. E così la spesa è continuata tra bancarelle piene di ogni meraviglia, con braccia cariche di buste e senza una ricetta alternativa per il primo! E, visto che l’ho citato, nel numero di luglio di Cucina Moderna è stata pubblicata una classifica dei 10 migliori mercati d’Italia per il rapporto qualità-prezzo e quello dove faccio la spesa io (a Bari, in via Montegrappa) è il primo!!!
Torniamo a noi, frigo aperto, champignon già puliti e tagliati chiamano tagliatelle…con un tocco in più!
Tagliatelle ai profumi di bosco
per le tagliatelle
farina 00 170 gr farina di castagne 30 gr uova intere 2
per condire
funghi champignon 200 gr ca. pomodorini ciliegia
Su un tagliere formare una fontana con le farine, mettere al centro le uova, mescoalrle con un aforchetta incorporando poco a poco la farina. Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza liscio. Coprirlo e lasciarlo riposare giusto il tempo di saltare i funghi in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, aggiungendo dopo qualche minuto qualche pomodorino tagliato a metà, Salare e pepare. Riprendere l’impasto, tagliarlo in 3-4 pezzi e stenderlo con la macchina per la pasta con il rullo liscio (spessore 2 e poi 5) e poi tagliare le striscie ottenute con il rullo per le tagliatelle. (Se non avete la macchina per la pasta dovrete stendere l’impasto in una sfoglia sottile con il matterello, arrotorarla su se stessa e tagliarla, ma è un’impresa in cui ancora non mi cimento!). Portare a bollore in una pentola abbondante acqua salata (così intanto la pasta si secca un po’!) e cuocere la tagliatelle 6-7 minuti. Scolare e saltare in padella con i funghi. Condire con un po’ di prezzemolo fresco e servire.
Se vi dovesse capitare, come è successo a me, di passare un’intera mattinata a incidere, bollire, sbucciare, spellare, ribollire, passare al setaccio, cuocere e invasare castagne (ma questo è un altro post, anche se praticamente ho detto quasi tutto!), vi potrebbe anche capitare di avere improvvisamente appetito (anche perchè intanto si sono fatte le 13.30!).
Come si fa allora? Vediamo se ci sono delle Fiesta in dispensa o ci prepariamo un pranzetto sano, colorato, ultraveloce ma saporito? Ovviamente la risposta giusta è la seconda…
Pasta al pesto di zucchine con straccetti croccanti di prosciutto di Praga
Prendere 2 pentole e 1 padellino antiaderente. In quella più grande mettere l’acqua per la pasta, in quella più piccola l’acqua per lessare le zucchine e mettere entrambe sul fuoco. Lavare 2 zucchine medie, tagliarle in pezzi piccoli e, appena l’acqua bolle, salarla leggermente e immergere la zucchine per qualche minuto, giusto il tempo di intenerirle.
Nel frattempo tagliare il prosciutto a striscioline e tenere da parte.
Scolare le zucchine con la schiumarola e tenere da parte l’acqua di cottura. Farle intiepidire e frullarle con 2 cucchiai d’olio evo, del parmigiano e un po’ di pecorino. Controllare la consistenza e nel caso aggiungere un po’ d’acqua.
Cuocere la pasta e quando è quasi cotta scaldare la padellina senza aggiungere nessun grasso e cuocere gli straccetti di prosciutto fino a quando diventano croccanti. Scolare la pasta, condirla con il pesto e distribuire il prosciutto sui piatti.
Il tutto in soli 20 minuti!!! (il primo che osa commentare “cotto e mangiato” lo stronco! :))) oddio e se avesse fatto una cosa del genere anche lei? ma no…al limite il pesto lo avrebbe comprato pronto! :)))
Questa ricetta partecipa al contest de “il Pomodoro Rosso” : Calendariamo: ricette di sopravvivenza per gli studenti!







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