…dulcis in fundo!

domenica 28 novembre 2010

et voilà! Ho letto qua e là che le castagne sono particolarmente gradite alla padrona di casa e allora ho fatto questa tortina con la crema di marroni che ho fatto io (una faticaccia, ma che soddisfazione!) e l’ho decorata con dedica! :)

L’ho fatta così:

crema di marroni 250 gr
burro 70 gr
uova 2
farina di riso 50 gr
un baccello di vaniglia

 

Sciogliere il burro in un pentolino e lasciarlo intiepidire. Separare i tuorli dagli albumi, mescolare con la frusta i primi con la crema di marroni, il burro fuso,  i semini di vaniglia e la  farina. A parte montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e amalgamarli poco per volta con molta delicatazza al composto di crema di marroni, mescolando dal basso verso l’alto. Riscaldare il forno a 180°, rivestire uno stampo a cerniera da 18 cm con la carta da forno, versare l’impasto e cuocere per 35 minuti (verificare la cottura con uno stecchino). Sfornare, far riposare 10 minuti e raffreddare la torta su una gratella. Prima di servire spolverare con zucchero a velo.

 

Un dimanche de novembre

lunedì 8 novembre 2010

Una domenica di novembre, dicevamo, con il sole e soprattutto 20°, merita di mettere da parte i cucinamenti già programmati per mangiare al ristorante, magari sul mare? Come si percepisce la mia risposta è stata sì, una gita piacevole, nei luoghi abituali delle vacanze con il fascino che il “fuori stagione” sa regalare.

Quindi, dopo una breve sosta nella piazza del castello Aragonese di Conversano (Ba), a pranzo a Villanova, nella marina di Ostuni (Br).

Ma non è del pranzo che volevo parlare, bensì della colazione. Perché questa bella giornata è cominciata così…

Avevo detto, commentando il post di Giò, che il libro Pâtes à tartiner di Rachel Khoo, proprio non me lo potevo perdere. E infatti ora è mio, direttamente dalla mia libreria parigina preferita, (grazie Rossana e Marco!). Il libro offre una serie di ricette di creme spalmabili dolci e salate di semplice realizzazione, ma di sicuro effetto! Mi piace molto anche il fatto che siano preparazioni da consumare in fretta perché, al contrario di quelle industriali  non contengono conservanti artificiali (credo di essere l’unica al mondo a cui non piace quella famosa, si può dire? quella che finisce per …ella!). Per inaugurarlo ho scelto il mio gusto alla frutta preferito in assoluto associato al cioccolato bianco, una goduria assoluta!

 

Tourbillon chocolat blanc e framboise

cioccolato bianco 130 gr
panna liquida 70 ml
1 pizzico di sale
200 gr di lamponi surgelati
120 gr di zucchero
1 pizzico di agar agar

 

Sciogliere il cioccolato a bagno maria, unire la panna e il sale. Mescolare fino a far scomparire gli eventuali grumi. Mettere al fresco per almeno 15 minuti.

Mescolare i lamponi con lo zucchero (io li ho fatti scongelare in frigo per una notte, ma la ricetta non specificava), metterli sul fuoco a fiamma bassa e portare ad ebollizione. Farli bollire per 5 minuti, aggiungere l’agar-agar, mescolare per un altro mezzo minuto, spegnere e conservare questa confettura “veloce” al fresco per 15 minuti. La ricetta originale prevede l’uso di zucchero per confetture che contiene pectina ed aiuta l’addensamento, in mancanza di questo ho aggiunto l’agar-agar.

Riprendere le due preparazioni e trasferirle in un vasetto sterilizzato (io lo lavo con acqua bollente, lo lascio asciugare e lo passo per 15 minuti in forno a 120°), alternandole. Mescolare con uno spiedino per ottenere l’effetto marmorizzato.

Questa crema si conserva in frigo per 2 settimane (ma se la mia arriva a mercoledì è un miracolo!)

 

Viva la prugna!

giovedì 16 settembre 2010

Che belle, vero? Me le ha date la mia mamma, la nostra vicina le vende ancora in casa tenendole esposte su una sedia davanti all’uscio! In città è una scena che non si vede davvero più, ma quando mi capita di trovarle sono certa che sia una garanzia di qualità! Queste in particolare sono polpose e dolcissime (e biologiche, che non guasta!). E siccome ne ho ricevute in grande quantità ho deciso di utilizzarle in vari modi.

1. La confettura

 

 

Ho proceduto esattamente come per quella di fichi, ma questa volta ho usato il passaverdure al posto del frullatore ad immersione perché volevo eliminare del tutto le bucce.

2. La cheesecake

 

Allora, per me il/la cheesecake è quello cotto. E per di più preferisco una pâte sablée al posto della base di biscotti e burro. Quindi…

per la pâte sablée:

farina 125 gr
burro ammorbidito 75 gr
zucchero a velo 50 gr
uova 1
sale 1 pizzico

 

Per il ripieno:

formaggio Philadelphia (o simili) 250 gr
uova 1
zucchero 90 gr

 

*considerate che ho utilizzato una teglia rettangolare 10 x 32, se utilizzate una teglia “regolamentare” direi di raddoppiare le dosi, tanto se è un po’ di più si possono sempre fare 2 biscottini!!!

Preparare la base mettendo le uova, il burro e lo zucchero al centro della fontana di farina, Lavorare gli ingredienti e incorporare lentamente la farina. Formare una palla con l’impasto e metterla in frigo avvolta nella pellicola fino al momento di utilizzarla.

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso ed incorporare il formaggio.

Stendere la pasta tra due fogli di carta forno cosparsi di zucchero a velo, metterla nella teglia inburrata e infarinata, riempire con la crema e disporre gli spicchi di prugna in superficie. Se la crema dovesse risultare troppo morbida (a me è successo perché l’uovo era grande!) mettere in forno e inserire la frutta appena il ripieno prende consistenza.

Infornare a 180° per 30-35 min. Sfornare, lasciar raffreddare e mettere in frigo fino al momento di servirlo.

3. Il crumble

 

Il crumble è uno dei miei dolci preferiti. È semplice da preparare e versatile, perché si può preparare con la frutta preferita.

Basta spezzettare la frutta in questione, spolverizzare un po’ di zucchero (e aromi, se uno gradisce, tipo cannella, o vaniglia) e coprire con le briciole.

Per le briciole:

farina 150 gr
zucchero 100 gr (50 gr zucchero bianco/50 gr zucchero di canna)
burro ammorbidito 80 gr

 

Versare in una ciotola gli ingredienti e impastarli con la punta delle dita fino a formare delle grosse briciole. Spalmare le pareti dello stampo con una noce di burro, disporvi le prugne, spolverizzarle con lo zucchero, versare le briciole sulla frutta senza pressarle. infornare a 180° per 30-40 min. fino a quando le briciole saranno dorate.

Ottimo se servito tiepido accompagnato da gelato alla vaniglia/fiordilatte/panna.

Per finire: il titolo di questo post l’ho “preso in prestito” da una nota azienda che produce frutta secca…leggere “viva la prugna” sulle confezioni mi fa sempre sorridere! :) 

Archivio:  

Ferber mania

venerdì 10 settembre 2010

 

Ho fatto la mia prima prova del piattino! (normalmente assaggio!). Ma oggi, seguendo le istruzioni della fée des confitures, Christine Ferber, non potevo non “rifier la nappe“! In realtà è da tanto che volevo cimentarmi in una delle sue ricette e il suo libro Mes confitures è stato un compagno di ombrellone in attesa del rientro a casa.

E siccome ieri sono entrata in possesso di una sufficiente quantità di fichi dell’albero di famiglia eccola qui, la marmellata di fichi e vaniglia!

Uniche due varianti al procedimento proposto: diminuizione drastica della quantità di zucchero (forse in Alsazia i fichi sono meno dolci di quelli pugliesi, ma io 800gr di zucchero proprio non ce li vedevo!) e una passatina di frullatore ad immersione perché non amo particolarmente i pezzi di frutta troppo grandi (poi non posso spalmare e finisce che mangio tutto il vasetto a cucchiaiate).

L’ho fatta così:

Fichi 1 kg
Zucchero 500 gr
Succo di 1 limone
2 baccelli di vaniglia

 

1. Lavare velocemente i fichi e asciugarli. Tagliarli a spicchi e mescolarli, in una ciotola, con lo zucchero, il succo di limone e i baccelli di vaniglia tagliati a metà per il lungo. Coprire con carta forno e lasciare macerare per un’ora. 

2. Trascorso questo tempo mettere tutto in una pentola portare a bollore, togliere dal fuoco, rimettere nella ciotola, coprire e conservare al fresco per una notte.

3. La mattina seguente rimettere la preparazione nella pentola, riportare a bollore e far cuocere a fuoco vivace 5-10 minuti mescolando delicatamente. Togliere i baccelli di vaniglia, verificare la cottura versando qualche goccia di confettura su un piattino freddo (deve scorrere lentamente), invasare in contenitori sterilizzati e far raffreddare i vasi a testa in giù.

 

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